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| Le opere di Gennaro Francione |
E' USCITO
LE NUOVE FRONTIERE DELLA DROGA: LA VIA MEDICINALE di Gennaro Francione
Progresso Giuridico, Roma 2005, p. 110, euro 15,00
Francione, in questo testo ispirato, sottolinea l'inutilità della
repressione penalistica nell'uso di droghe, proponendo la nuova via
medicinale che sostituisce al carcere la cura (preventiva e successiva), le
sanzioni amministrative, le misure di sicurezza sul territorio.
In particolare, come giudice, illustra una imminente questione di
costituzionalità da lui prospettata dell'intera normativa di repressione
della droga là dove non consideri il tossicodipendente autore di
crimini (spaccio e altro) come un autentico malato non da punire in carcere
ma solo da curare.
Ciò trovando fondamento nella stessa Corte Cost. che,
con sentenza n. 114/1998, ha affermato il collegamento col concetto
d'infermità scriminante dell'intossicazione da alcool e da stupefacenti,
specificando che è: "colpevole quella acuta, sia pure dandosi spazio a tutti
i trattamenti di recupero e agli altri provvedimenti ritenuti adeguati sul
piano dell'applicazione e dell'esecuzione delle pene; incolpevole, o meno
colpevole, quella cronica, sia pure attraverso il passaggio, nell'ipotesi
della pena soltanto diminuita, per la discussa e discutibile figura della
semi-imputabilità".
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Come artista, Francione propone il teatro come terapia alla droga
raccontando la sua esperienza col testo 'A Scigna,
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/a_scigna.htm
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/nuova.htm
che ha portato in giro per la Svizzera (in margine a convegni sul problema
della tossicodipendenza e sulla somministrazione controllata di droghe) e
che ora viene utilizzato per la messinscena dai reclusi di Rebibbia.
http://www.antiarte.it/eugius/via_medicinale.htm
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Altri titoli dello stesso autore >>
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| L'autore |
Gennaro Francione vive a Roma dove svolge
funzioni di giudice presso la sezione penale del Tribunale.
Membro Accademico dell'Internationale Burckhardt Akademie e
Presidente dell'Unione Europea dei giudici scrittori, è
romanziere, saggista, giornalista, regista, drammaturgo
internazionale, definito dalla Fondazione Betti il "naturale
erede di Ugo Betti".
Ha vinto numerosi premi letterari e di teatro.
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| Altri titoli pubblicati |
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Mille e non più mille
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La Quinta stagione
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Il Loto delle 33 Salamandre
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Calabuscia
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